Pandoro






La ricetta è delle Simili, dal libro Pane e Roba dolce, per essere la prima volta sono stata contenta del risultato!


Per prima cosa tirare fuori dal frigo 170 burro che servirà per tutta la ricetta


Ore 6,15 lievitino
nella ciotola del kenwood sciogliere
15 gr di lievito di birra
60 gr acqua tiepida
50 gr Manitoba
20 gr zucchero
1 tuorlo
Lasciare lievitare, coperto per 1 ora. Dalle 6,30 alle 7,30

Ore 7,30
1 impasto
200 gr manitoba
3 gr lievito di birra
25 gr zucchero
30 gr burro a temperatura ambiente
2 cucchiaini d'acqua
1 uovo

Aggiungere al lievitino , il lievito di birra sciolto nell'acqua, lo zucchero, farina e l'uovo, mescolare bene e unire lentamente il burro. Sbattere finchè sarà amalgamato.
Coprire e lasciare lievitare 45 minuti. Nel forno appena tiepido dalle 7,45 alle 8,30.

ore 8,30
2 impasto
200 gr manitoba
100 gr zucchero
1 bustina di zucchero vanigliato 9 gr, (mia aggiunta)
2 uova
10 gr sale

Unire al secondo impasto, uova, zucchero, farina, sale e sbattere bene.
Porre in una ciotola unta di burro e lasciare lievitare 1 ora e mezza. Nel forno appena tiepido
dalle 8,45 alle 10,30.


Passato questo tempo porre la ciotola in frigo 30/40 minuti io l'ho lasciata un 'ora fino alle 11,30.

A questo punto bisogna unire 140 gr di burro a temperatura ambiente.

Stendere la pasta sul tavolo e stenderla con il mattarello formando un quadrato, porre al centro il burro a piccoli pezzettini, portare i 4 angoli al centro fissando la pasta e chiudendo il burro dentro.
Spianare in un rettangolo e piegare in 3.
io ho avvolto nella pellicola e posto in frigo 30 minuti.

Riprendere la pasta, spianare di nuovo e piegare in 3. Riposto in frigo altri 30 minuti.

Riprendere di nuovo, spianare e piegare in 3. Riposto in frigo ancora 30 minuti.

Dopo questo riposo, formare una palla con le mani unte di burro inserendo sotto i bordi e ruotando sul tavolo. Disporla nello stampo unto di burro, mettendo la parte rotonda verso il fondo.
Stampo alto 19/20 cm, da 3 litri.

Coprire e lievitare finchè la cupola uscirà dal bordo. (dalle 13,20 alle 16,30)

Infornare a 170 gradi per 15 minuti, e poi a 160 gradi per 30 minuti.
Fare sempre la prova stecchino.

Note:
Ho lavorato ad una temperatura di 19 gradi.
io ho usato uno stampo da 2 litri e mezzo, quindi un pò di impasto l'ho messo in 2 stampini piccoli.

Veramente ottimo!

l'ha provato:

Katty qui il suo post.

Biscottini Natalizi





Semplicissimi biscotti:

225 gr farina 00 (o tutta 00) Molino Rossetto (oppure la farina del Mulino Bianco con già l'amido)
75 gr frumina (amido di frumento)
150 gr burro
150 gr zucchero ( di cui 18 gr zucchero vanigliato)
2 uova intere
8 gr di lievito per torte salate

Impastare velocemente porre in frigo 30 minuti.
Accendere il forno a 175 gradi, stendere la pasta ritagliare i biscotti e infornare per circa 15 minuti.
Ho fatto 3 infornate.
Dopo raffreddati glassare a piacere, senza glassa sono buonissimi per colazione.

Rana pescatrice avvolta nella pancetta e rostì di patate



Ho visto nel blog Profumo di mamma questa ricetta, mi è piaciuta l'idea e ho provato a farla cambiando qualcosa...

Ingredienti:
2 rane pescatrici
fettine di pancetta di maiale sottili
pangrattato
prezzemolo, timo, salvia rosmarino maggiorana
pepe sale
olio d'oliva

Accendere il forno a 180 gradi

Per prima cosa pulire il pesce, togliere la pelle che lo avvolge e la spina centrale.
Siccome è un pò difficoltoso togliere la spina centrale, ho fatto 2 prove, a una l'ho tolta e aperta a libro all'altra l'ho lasciata.
A quella che ho lasciato la spina centrale, ho semplicemente tagliato la polpa lungo la spina aprendo anche questa a libro.
Poi ho tritato le erbette e mescolate al pangrattato.
Ho messo questo composto sul pesce aperto, pepe sale e poi avvolto nella pancetta e legato.
In una teglia ho messo carta forno, l'ho spennellata con pochissimo olio e adagiato il pesce.
Infornato per circa 30 minuti.

L'ho accompagnato al rostì di patate:
Togliere la buccia alle patate, lavarle e asciugarle.
Grattugiarle a julienne.
In una padella ho scaldato l'olio d'oliva (tanto da coprire il fondo della padella) e fatto dei mucchietti con le patate, appiattito con una paletta e "fritte". Scolate e salate alla fine.

Dunque per quanto riguarda il pesce, una volto cotto, l'ho lasciato intiepidire e tagliato a fette.
Devo dire però che quello a cui ho lasciato la spina prima di slegarlo l'ho tirata e si è tolta senza problemi...ma credo sia stato solo un colpo di fortuna!!
Il pesce rimane morbido e saporito!

Biscotti croccanti con croccante



ingredienti:
120 gr farina 00 Molino Rossetto
300 gr farina con amido mulino bianco
100 gr semola di grano duro rimacinata Molino Rossetto
1 bustina di cremortartaro
200 gr zucchero
1 bustina zucchero vanigliato
250 gr panna fresca
70 gr vino bianco secco.

croccante di mandorle, nocciole arachidi tritato. Quantità a piacere

Nella kenwood mettere, zucchero, farine lievito, avviare e unire il vino e lentamente la panna fino ad ottenere un composto omogeneo da poter stendere con il mattarello.

Alcuni li ho lasciati semplici, ad altri ho unito il croccante.
Infornato a forno preriscaldato 180 gradi per circa 20/25 minuti.
Ho fatto 3 infornate.

Ottimi in entrambe le varianti, ma quelli con il croccante sono super!

Focaccia di zucca e pomodorini datterini



Ingredienti:

per il lievitino:
8 gr lievito di birra fresco
100 gr acqua
100 gr farina 0 Molino Rossetto
Mescolare bene, coprire con panno umido e lasciare lievitare 1 ora e mezza.

nella macchina del pane mettere:

350 gr zucca già cotta e schiacciata
100 gr farina 00 Molino Rossetto
150 gr farina 0 Molino Rossetto
Lievitino
3 cucchiai olio d'oliva
15 gr sale

Impasto e lievitazione 1 ora e 30 minuti.

L'impasto è piuttosto morbido, l'ho steso con le mani umide in una teglia diametro 30, lasciata lievitare 1 ora e infornata a 180 gradi per 35/40 minuti.

Nota: la zucca non si sente ma è buonissima!

Biscotti al burro d'arachidi e gocce di cioccolato




Ingredienti:

200 gr di farina con lievito Molino Rossetto
125 gr burro
100 gr zucchero di canna
125 gr burro d'arachidi (a piacere quello cremoso o quello con i pezzi)
1 uovo
125 gr di gocce di cioccolato

Lavorare burro e zucchero con uno sbattitore, unire l'uovo e il resto degli ingredienti.
Fare mucchietti distanziati nella placca del forno e infornare a 180 per circa 15 minuti.
Si conservano in una scatola di latta.
Anche questi biscotti vanno bene da regalare in quanto durano benissimo anche 15 giorni.

Li ha provati Laura, qui il suo post. Grazie!!
Li ha provati Roby, qui il suo post.! Grazie!!
Li ha provati Sweetmaremma, qui il suo post. Grazie!!

Stecche di pane




La ricetta l'ho presa dal blog One Girl in the Kitchen e naturalmente vista la mia passione per il pane non potevo certo non provarla!
Davvero un pane straordinario, con delle bolle super!


Ingredienti: vi riporto la sua ricetta e di fianco le mie modifiche

farina forte 455 gr. io ho usato Manitoba Molino Rossetto
acqua fredda (12-18 gradiC) 350 gr. (la mia era a 18 gradi)
sale 3 gr. (11 gr)
zucchero 3 gr. (11 gr)
lievito secco 1 gr. ( 3,6 grammi di lievito di birra fresco)
olio di oliva, sale grosso,
farina o crusca per spolverare ( semola rimacinata per spolverare)


ore 19.00
In una larga ciotola, mescolare farina, sale, zucchero e lievito. Unire l'acqua e mescolare con la mano o con un mestolo di legno finche' gli ingredienti sono appena amalgamati a formare una palla umida e appiccicosa (bastano circa 30 secondi). coprire con panno umido e lasciare a temperatura ambiente,finche' l'impasto e' raddoppiato e la superficie e' coperta di bolle

mattino ore 8,30

Spolverare abbondantemente di farina la superficie di lavoro. Rovesciarvi sopra l'impasto, piegarlo su se stesso un paio di volte e poi dargli la forma di una palla un po' appiattita, tenendo la "cucitura" verso il basso . Mettere un panno da cucina sul ripiano, cospargerlo di semola rimacinata e disporvi sopra la pagnotta. Spennellare la superficie di olio di oliva e cospargere di sale grosso.
( io non ho usato il sale grosso)

Se l'impasto e' appiccicoso, spolverarlo ancora con un po' di farina o crusca. Richiudere sopra di esso il panno e lasciarlo lievitare ancora per una o due ore.
Dovra' circa raddoppiare. L'impasto e' pronto quando, affondando un dito, mantiene l'impronta senza ritornare indietro.

Circa mezz'ora prima della fine della seconda lievitazione, accendere il forno e portarlo a 250.* Ungere una teglia di circa 30x45 (io l'ho semplicemente rivestita di carta forno, senza ungerla d'olio). Dividere l'impasto in 4 parti, e con delicatezza allungare ogni pezzo formando una stecca della lunghezza della teglia. Disporre le stecche parallelamente, distanziandole circa 1.5 cm l'una dall'altra. Spennellarle di olio e cospargerle ancora con del sale grosso. (io niente sale)
Cuocere nel forno caldo per 15-25 minuti, finche' la crosta e' dorata. Far riposare le stecche nella teglia ancora per 5 minuti, poi disporle su una grata e farle raffreddare completamente.

*io l'ho cotto a 230 gradi per 25 minuti

Pizzette da recupero





Con le varie farine avanzate nei pacchetti sono uscite queste pizzette.

Impasto e lievitazione nella macchina del pane:

180 gr farina di Kamut Molino Rossetto
100 gr farina 00 Molino Rossetto
70 gr manitoba Molino Rossetto
100 gr acqua frizzante fredda
100 latte
1 bustina di lievito di birra secco
8 gr sale
4 cucchiai olio d'oliva
10 gr zucchero.

Una volta lievitato l'impasto (1 ora e mezza) l'ho preso e senza impastarlo ho ricavato delle pizzette, farcite con quello che avevo in frigo (asiago, sugo pomodoro, mozzarella) e infornate a forno preriscaldato a 200 gradi per circa 20 minuti.
Il formaggio lo metto sempre 5 minuti prima della fine cottura.
Inutile dire che sono state spazzolate!!

Panini all'olio speciali




Sapete quanta sia grande ormai la mia passione per panificare e questi panini sono un altro risultato...dire speciali è poco...si adattano ai pasti e in formato mignon sono ottimi per i buffet.
La ricetta l'ho presa e modificata di poco in base alla mia esperienza, dal libro "fare il pane" mondadori.

Ingredienti:

500 gr farina Manitoba Molino Rossetto
100 gr farina 00 Molino Rossetto
1 cubetto di lievito di birra
2 uova intere del peso senza guscio di 114 gr
260 gr latte
50 gr olio extra vergine d'oliva
15 gr zucchero
12 gr sale

Per spennellare e decorare:
latte
semi di sesamo
semi di papavero
semi di zucca

nella macchina del pane con programma impasto e lievitazione:
farine, zucchero, lievito e 250 gr latte avviare dopo almeno 3 minuti unire lentamente le uova sbattute a parte , poi l'olio e il sale, da ultimo ancora 10 gr di latte, qui ci si deve regolare in base all'assorbimento della farina.
Ho lasciato lievitare per 2 ore, poi ho ripreso l'impasto e ricavato delle pezzature da 80 gr l'uno circa.
Spennellate di latte e cosparse alcune con i semi altre le ho solo spennellate.
Poste a lievitare nuovamente per circa 40 minuti.
infornato a forno preriscaldato a 200 gradi per i primi 10 minuti poi abbassato a 180 gradi per altro 20 minuti circa.

Grazie a Vale del blog In cucina senza glutine per aver provato la ricetta in versione glutenfree, qui trovate il suo post.

Arrosto di puledro con polentina ai funghi





Ingredienti:

Un rotolo di scapino (è la parte bassa della spalla), avvolto nella pancetta con rosmarino e salvia.

( altra carne alternativa sottospalla di vitello)

Polenta ai funghi Molino Rossetto. (175 gr)

Per prima cosa legare la carne con la pancetta e le erbette e un pò di ariosto ( insaporitore di spezie per arrosti )

Scaldare bene una teglia alta e stretta che possa contenere il rotolo, quando è bella calda mettere la carne e rosolarla per bene da tutte le parti girandola con dei mestoli senza mai punzecchiarla.
Bagnare con un pò di brodo vegetale e cuocere per almeno 3/4 ore.
Verso fine cottura lasciarla cuocere scoperta in modo che il sughetto si restringa e si rosoli ulteriormente.
Lasciarla intiepidire e tagliarla a fettine.
Questa pezzo di carne ha all'interno una venatura di grasso e perchè questo si sciolga e dia morbidezza alla carne è necessaria cuocerla molto e a fuoco lento.


Preparare la polenta:

La confezione contiene: farina di mais precotta, funghi porcini disidratati (4,1%), latte scremato in polvere, grasso vegetael, sale, zucchero, estratto di lievito, aromi, aglio disidratato, cipolla disidratata, prezzemolo disidratato.

In una pentola portare ad ebollizione 800 ml di acqua con una noce di burro.
Ad ebollizione unire il contenuto della confezione, amalgamando con una frusta.
Cuocere fino a completo assorbimento dell'acqua, circa 5 minuti.
A piace mettere una spolverata di pepe nero.

Naturalmente non poteva mancare il pane fresco fatto in casa:
500 gr farina per pane Molino Rossetto
12 gr zucchero
12 gr sale
1 cubetto lievito di birra
10 gr strutto
1 cucchiaio d'olio d'oliva
60 gr latte
200 gr acqua

Impastare nella macchina del pane lasciare lievitare per 1 ora e 30, riprendere fare pagnotte da 70 gr l'una, spennellare d'olio e acqua e lasciare lievitare 30 minuti.
Infornare a 200 gradi per circa 30 minuti.

Io non essendo amante dei funghi ho accompagnato il mio arrosto con dei carciofi saltati in padella con olio e scalogno e alla fine una spolverata di prezzemolo.

Nota:
Visto che la carne di cavallo non è molto conosciuta vi metto alcune informazioni:
fonte: qui

La carne di cavallo possiede alcune caratteristiche che la differenziano nettamente dalla carne bovina ed ha un valore nutritivo tale da poter giustificare un aumento del suo consumo, ancor oggi poco diffuso.

La composizione media della carne di cavallo è quella espressa in tabella.
Proteine 21,50
Grassi 2,55
Ceneri 1,00
Zuccheri (glicogeno) 0,50-2,00

Come si può notare, la carne di cavallo ha un'umidità piuttosto elevata ed alto è anche il contenuto proteico, a conferma del suo valore nutritivo. La carne di cavallo, adatta a tutti, è fondamentale per l'alimentazione di molte categorie di persone.
Proteine:
L'alto contenuto di proteine e di aminoacidi essenziali (che l'organismo cioè non può produrre) si rende indispensabile per la crescita e lo sviluppo dei bambini, per l'aumento delle masse muscolari degli atleti e per sopperire alla perdita di efficienza del ricambio azotato nelle persone anziane.
Vitamine:
Per le stesse categorie di persone, inoltre, l'elevato contenuto nella carne di vitamina D e di vitamine del gruppo B contribuisce a mantenere l'efficienza del metabolismo corporeo.
Ferro:
Negli adolescenti e nei bambini di uno-due anni si assiste poi a una diffusa sindrome ferrocarenziale, nei confronti della quale l'alimento carne influisce positivamente fornendo alti livelli di ferro assimilabile. L'elevato tasso di ferro (valore medio 4,5 mg/100 g) influisce sul rapido imbrunimento della carne di cavallo quando viene a contatto con l'aria. La carne è dunque un alimento prezioso!
"La carne equina si differenzia dalle carni rosse per il tasso "0" di colesterolo e il basso contenuto di grassi" ideale per diete, per anemici, per chi ha problemi di colesterolo alto e bassa pressione.

La caratteristica più apprezzata dal consumatore è senza dubbio la tenerezza.

Nella mia zona ci moltissime macellerie di carne equina, e si trova veramente di tutto dai salumi (speck, prosciutto, sfilacci di cavallo,roast beef a vapore affumicato) alla tagliata, allo spezzatino, ragù, costate, straeche insomma c'è l'imbarazzo della scelta.

Biscottini ai cereali








Li faccio ormai da tempo, per la colazione sono molto buoni. La ricetta è di Anna Moroni

ingredienti:

250 gr burro
250 gr zucchero di canna
2 uova
un pizzico di sale
140 gr farina integrale
100 gr farina 00
80 gr farina di farro integrale o bianca
60 gr farina di mais fumetto
60 gr fiocchi d'orzo tritati
60 gr fiocchi di riso tritati
1 bustina di lievito 16 gr

Impasto il tutto al robot, farine cereali tritati zucchero e  burro poi unire le uova e il lievito.

Porre in frigo un'oretta, poi riprendere l'impasto e  con le mani prelevo delle piccole porzioni e faccio una pallina, le metto distanziate sulle placche del forno.

Inforno a forno preriscaldato a 180 gradi , una placca alla volta per circa 20 minuti.

Le placche pronte per essere infornate le metto in frigo.
Con queste dosi faccio 3 infornate.

Aragosta alla catalana







Ingredienti:
Un'aragosta da 800 gr.
ravanelli
finocchio
carote
sedano bianco
pomodorini datterini
insalatina mista
olio, pepe sale
succo di limone


Per la cottura:
sedano,carota, cipolla, sale, prezzemolo, vino bianco

Se acquistate l'aragosta fresca o congelata, dovete mettere a bollire dell'acqua per 15 minuti con un pò di vino bianco, sedano ,carota cipolla e prezzemolo, un pò di sale grosso poi tuffarvi l'aragosta e cuocerla per circa 20 minuti, lasciarla intiepidire e poi scolarla e tagliarla.
Se acquistate quelle surgelate precotte,vanno fatte scongelare e poi tuffarle comunque nel brodo per 5 minuti.
Una volta intiepidita tagliarla metà nel senso della lunghezza.
Nel frattempo ho tagliato a cubetti tutte le verdure.
Frullare olio extra vergine d'oliva un pò di succo di limone pepe sale e insaporire le verdure.

In un piatto mettere un letto d'insalatina, l'aragosta le verdure condite e contornare il piatto con pomodorini datterini.

Torta alla ricotta doppia







La ricetta l'ho trovata nel bellissimo blog Deliziando ed è buonissima!

Tra parentesi le mie modifiche

ingredienti:

per la pasta frolla lievitata:
500 g di farina
150 g di burro
2 uova
250 g di zucchero
1 bustina di lievito vanigliato
qualche cucchiaio di latte (4 cucchiai di acqua fredda)
sale

per il ripieno:
500 gr di ricotta cremosa
80 gr di cioccolato fondente (gocce di cioccolato)
1 uovo
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di liquore all'amaretto (rum)
zucchero a velo

Preparare la pasta: montare le uova con lo zucchero, incorporare il burro e un terzo della farina setacciata con il lievito. Con la farina rimasta fare una fontana e mettere al centro il composto precedente. Se serve aggiungere del latte, formare una palla e avvolgere nella pellicola. Conservare in frigo per 1 ora.
Per il ripieno montare la ricotta con lo zucchero, aggiungere l'uovo, il liquore e alla fine il cioccolato tritato.
Foderare lo stampo con carta da forno, stendere poco più della metà dell'impasto, versare il ripieno lasciando libero un cm dal bordo, ricoprire con l'impasto rimanente*, sigillare il bordo e infornare a 180C° per 40 minuti.** Cospargere di zucchero a velo e servire.

*io l'ho sbriciolato
** io 175 gradi per 45 minuti

Io ho usato una tortiera diametro 26, ma può andare bene anche diametro 28.
Se fate metà dose va bene diametro 20

Tagliatelle all'uovo con radicchio di Treviso tardivo e Mazzancolle



Ingredienti:

sfoglia all'uovo:
2 uova
100 gr farina 00 Molino Rossetto
80 gr semola di grano duro rimacinata
1 cucchiaio d'olio d'oliva

Impastare e lasciare riposare 30 minuti avvolto nella pellicola, stendere le sfoglie fino al 7 della macchinetta (io ho la Marcato) , lasciare ascigare un pò e poi tagliare le tagliatelle.

Condimento:
Radicchi di Treviso tardivo
Mazzancolle fresche

In una padella ho messo a soffriggere olio e scalogno, poi ho unito il radicchio, pulito, lavato, e tagliato e lasciato appassire, ho salato e quando era quasi pronto ho unito il pesce pulito dal carapace e saltato brevemente.
Nel frattempo ho cotto la pasta e spadellato il tutto e servito!

Crostini di pane nero e salmone affumicato







Nella macchina del pane ho messo:

100 gr farina 0 Molino Rossetto
200 gr farina 00 Molino Rossetto
70 gr latte
100 gr acqua
8 gr zucchero
2 bustine di nero di seppia (8 gr)
11 gr lievito di birra fresco
15 gr strutto
8 gr sale

Ho sciolto il nero di seppia nell'acqua, e poi ho avviato il programma 1 unendo tutti gli ingredienti (impasto, lievitazione, cottura) durata 3 ore.

L'ho lasciato raffreddare bene (io l'ho fatto la sera prima e poi avvolto in un panno)

Poi ho tagliato il pane a fette, tostato e servito con salmone affumicato e riccioli di burro.

Nota: il pane viene nero, ma non sa di seppia, sa di pane!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Questo blog non rappresenta un prodotto editoriale, ai sensi della legge 62 del 7/3/2001. Alcune immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse i diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione, verranno insidacabilmente rimossi.
Autorizzo la pubblicazione delle mie foto e ricette a condizione venga sempre inserito un link a questo blog
Copyright © Federica Simoni