Era dal 2015 che non riuscivo più a usare le albicocche del nostro albero!
Quest'anno finalmente ho raccolto parecchie albicocche e inizialmente pensavo alla classica crostata. Poi però ho cambiato idea e ho rifatto una delle ricette che avevo pubblicato anni fa sul blog, modificandola un po’.
Questa versione è più rustica, più ricca di frutta e con gli amaretti che secondo me con le albicocche stanno benissimo.
Le albicocche le ho prima ripassate velocemente in padella, così restano morbide ma non rilasciano troppa acqua in cottura, mentre sopra ho lasciato le briciole grandi e irregolari perché volevo proprio quell’effetto da torta fatta in casa, semplice ma bella da vedere.
E a giudicare dalla fetta sparita appena sfornata… direi che è stata approvata 😄
stampo 26 cm
Pasta sbriciolata
Ingredienti
250 g farina 00
20 g farina di riso
130 g burro salato freddo a cubetti
110 g zucchero
1 uovo
8 g lievito per dolci
scorza di limone
Mescolare farina, farina di riso, zucchero, lievito e sale
Unire il burro freddo, lavorare con mani o foglia fino ad ottenere delle briciole, poi unire l’uovo
Fermarsi appena si formano grosse briciole
NON compattare troppo
Poi avvolgere con pellicola e porre in frigo 20–30 minuti.
Ripieno
Ingredienti
600–700 g albicocche mature Peso netto
1 cucchiaio succo limone
1–2 cucchiai zucchero di canna (solo se serve)
1 cucchiaino amido o maizena 3 g
8–10 amaretti
Cottura albicocche in padella:
Albicocche a spicchi grossi, limone eventuale zucchero
Cottura solo 8–10 minuti devono ammorbidirsi, ma NON diventare marmellata.
Alla fine unire l'amido sciolto in mezzo cucchiaio d'acqua.
Fare raffreddare bene
Assemblaggio
Foderare la teglia a cerchio apribile con carta forno.
Fondo
Mettere circa 2/3 delle briciole senza pressare troppo.
Poi metà amaretti sbriciolati, albicocche, resto degli amaretti a pezzi grossolani e restante impasto sopra
La superficie deve restare:
irregolare rustica con qualche buco
NON livellarla perfettamente.
Cottura
185°C statico per circa 35–40 minuti.
Note
Per questa sbriciolata ho usato il metodo sabbiato, cioè lavorando il burro freddo direttamente con le polveri fino ad ottenere delle briciole irregolari.
Secondo me con le albicocche funziona molto bene perché lascia l’impasto più rustico, friabile e con quell’effetto “bakery” che volevo ottenere.
Volendo però si può preparare anche con il metodo classico, montando prima burro e zucchero e aggiungendo poi gli altri ingredienti. In questo caso il risultato sarà un po’ più compatto, uniforme e simile ad una frolla morbida.
Sono buoni entrambi, cambia soprattutto la consistenza finale 🙂


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Federica
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